Studente della “F. Cordova” vince un concorso e devolve il premio ai bambini ricoverati al Sant’Elia.

Caltanissetta, lo studente Francesco Firrone della “F. Cordova” vince un concorso e devolve il premio ai bambini ricoverati al Sant’Elia.

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Antonio Diblio

Dirigente Scolastico

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Il 10 aprile 2026, presso il Presidio Ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta, reparto di Pediatria, l’alunno Francesco Maria Firrone, frequentante la classe II B a indirizzo musicale della Scuola Secondaria di I grado “F. Cordova” di Caltanissetta, Istituto Comprensivo “Don L. Milani”, si distingue per un gesto di straordinaria sensibilità e maturità civica.
Lo studente devolve il premio ricevuto in occasione del Concorso “La tutela della salute – diritto inviolabile dell’Uomo”, promosso dall’Associazione “Noi per la salute – Tina Anselmi”, all’ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale ODV, destinandolo all’acquisto di materiale ludico‑didattico per i bambini ricoverati nel reparto pediatrico. L’iniziativa di Francesco, profondamente altruistica e animata da un autentico senso di solidarietà, rappresenta un esempio significativo di come i giovani possano contribuire in modo concreto al benessere della comunità. La sua scelta testimonia non solo un forte senso etico, ma anche la rara capacità di trasformare un riconoscimento personale in un dono collettivo.
Alla cerimonia sono presenti il personale medico del reparto, il primario, dott.ssa Concetta Vitaliti, il dott. G. Chiara, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, prof. Antonio C. Diblio, e la prof.ssa Olimpia La Marca, docente che ha guidato Francesco nel percorso di preparazione al concorso. Sono inoltre presenti il preside prof. Salvatore Vizzini e l’insegnante Rosa Petix, componenti della giuria del concorso e soci dell’Associazione “Noi per la salute”.
Il Dirigente Scolastico prof. Antonio C Diblio, il primario del reparto pediatrico e tutti i presenti esprimono vivo orgoglio per l’atteggiamento encomiabile di Francesco, che con il suo gesto conferma quanto i valori di empatia, responsabilità e attenzione verso gli altri possano trovare piena espressione anche nei più giovani.